RECENSIONI

È più un concept album, con una bellissima storia dietro fatta di 8 canzoni e suoni, che vanno da un mondo rock a un mondo pop, ai quali ci si lega in modo immediato. "Basta scegliere" è in grado di dimostrare che la storia non finisce mica qui con gli Aabu.

Rock.it – 29/11/2016

 

Sembra quasi che questa doppia anima degli AABU serva a mettere d’accordo due generazioni, come padre e figlio che ascoltano lo stesso album ma in due versioni differenti. Io mi sono divertito a seguire questa logica e ho voluto dare due letture di questo album. Ma forse le differenze non sono poi così molte, proprio come padre e figlio, proprio come fiore e pugno, “basta scegliere”.

RockGarage – 27/02/2017

 

Gran bel disco, orginale nel testi, forti, nelle musiche, rock post ma non troppo, e originale anche nella scelta di fare due dischi…

Il Blog dell'Alligatore – 28/11/2016

 

Una richiesta d’aiuto, sacra o profana, per liberarci da tutte le cose da cui non riusciamo a liberarci e, forse, non ci libereremo mai

DLSO – 23/11/2016 

 

Gli aabu stimolano l'ascoltatore per farlo di nuovo sentire libero, per scegliere e non subire passivamente una vita qualunque.

The Front Row – dicembre 2016

 

Tutte le canzoni hanno al centro questo scagliarsi, con rabbia e furore da anni settanta, contro le banalità di oggi, dell’Impero della finta libera scelta

Smemoranda – gennaio 2017

 

La band viaggia con un proprio bagaglio culturale e musicale elevato e c’è quel tocco di personalità che è sempre utile per crearsi una strada propria.

Tuttorock – 03/01/2017

 

Basta Scegliere  lascia intravedere intriganti intuizioni rock… una formazione dalle buone potenzialità

Rockerilla – Dicembre 2016

 

Gli AABU in definitiva sanno suonare e lo sanno fare bene…molto vicini ai migliori Perturbazione se vogliamo scomodare un paragone..

Nightguide – 08/11/2016

 

‘L’Impero Del Fastidio’ e ‘Le Porte Chiuse E Le Luci Spente’ sono i migliori risultati in termini di songwriting ma anche le più dirette ‘Salvami’ e ‘L’Assassino’ possiedono quelle che serve per emergere nello scenario indipendente italiano. Fiore o pugno. Comunque si scelga l’alternative rock è giusto.

Suffissocore – 19/10/2016

 

…Musicalmente e liricamente gli AABU sono tutt’altro che degli sprovveduti. Prove evidenti sono Salvami, con il basso azzeccatissimo e il testo curato… Voto 70/100

Music Coast to Coast – 08/11/2016